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Ormai il cinema e la televisione, per non parlare dei fumetti (ricordate Paperino alle prese con la strega Nocciola nella celeberrima storia Paperino e le forze occulte disegnata da Carl Barks nel '52, oppure Linus in perenne attesa del Grande Cocomero?), ci hanno fornito anno dopo anno un quadro piuttosto preciso di ci˛ che accade realmente nella notte di Halloween, soprattutto negli Stati Uniti (basti ricordare "The Crow" con Brandon Lee), dov'Ŕ considerata una vera e propria festa nazionale.

Senza ombra di dubbio, il simbolo di Halloween Ŕ la zucca, quella spettrale zucca svuotata della polpa ed intagliata in maniera tale da ricordare una testa dal diabolico ghigno, che viene esposta sui davanzali delle finestre con tanto di candela accesa all'interno. Tale zucca - legata ovviamente all'idea del rituale agreste e della fertilitÓ - ha oggi assunto la qualifica di "scacciastreghe", in quanto la tradizione vuole che gli spiriti maligni non possano introdursi in un'abitazione che vanti una simile guardiana.

L'usanza prevede poi che, giunta la sera, i bambini si travestano (ed i soggetti si possono logicamente immaginare) per passare di casa in casa reclamando dolcetti o caramelle sotto la minaccia di sgradevoli ritorsioni in caso di rifiuto. La canonica parola d'ordine di questi ragazzini Ŕ "Trick or treat!", che potremmo tradurre come "Regalo o dispetto!"; e se qualcuno si rifiuta donar loro qualcosa, allora potrebbe ritrovarsi l'automobile imbrattata di vernice o "simpatiche" buche scavate nel giardino.

 

   

Non bisogna per˛ sottovalutare un aspetto deleterio, emerso da diversi anni a questa parte. In special modo nelle grandi cittÓ, dove sono molto marcate le tensioni sociali e razziali, la notte delle streghe viene presa come pretesto da bande di teppisti per abbandonarsi ad azioni di vera e propria guerriglia urbana. Assistiamo allora a saccheggi di negozi, omicidi e soprusi di ogni genere, dovuti in gran parte alle fanatiche suggestioni che in una simile atmosfera possono soggiogare personalitÓ deboli o frustrate. Non si tratta, per˛, unicamente di teppismo, poichŔ puntualmente ogni anno il 31 di ottobre viene scelto da gruppi terroristici per compiere azioni armate che si risolvono in vere carneficine: alla faccia di "Regalo o dispetto"!

 

Va considerata poi un'altra sfaccettatura di Halloween, quella correlata alla stregoneria e al satanismo. Assieme alla notte della Candelora (2 febbraio), di Valpurga (30 aprile) e di LÓmmas (1░ agosto), la vigilia di Ognissanti Ŕ il quarto dei grandi appuntamenti sabbatici trimestrali, celebrati dagli adoratori del diavolo con orge e sacrifici animali (e spesso non solo animali!). Si tratta dei famosi "sabba", ovvero quei raduni durante i quali si ritiene che il demonio intervenga sotto le forme pi¨ bizzarre per accoppiarsi con le streghe, giunte volando da ogni dove a cavalcioni delle loro scope. Questa, perlomeno, Ŕ l'immagine del sabba fantastico, folcloristico. In realtÓ si tratta di messe nere, o di altri rituali neopagani volti a celebrare l'avvicendarsi delle stagioni.

 

 
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